Colombia: solidarieta’ a Francisco Toloza sostegno ai dialoghi di pace dell’avana

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Siamo venuti a conoscenza in questi giorni dell’arresto del professore universitario colombiano Francisco Javier Toloza, avvenuto il 4 gennaio nella città colombiana di Cúcuta

Siamo venuti a conoscenza in questi giorni dell’arresto del professore universitario colombiano Francisco Javier Toloza, avvenuto il 4 gennaio nella città colombiana di Cúcuta

COLOMBIA: SOLIDARIETA’ A FRANCISCO TOLOZA

SOSTEGNO AI DIALOGHI DI PACE DELL’AVANA

 

Siamo venuti a conoscenza in questi giorni dell’arresto del professore universitario colombiano Francisco Javier Toloza, avvenuto il 4 gennaio nella città colombiana di Cúcuta.  A quanto ci risulta le accuse mosse al professor Toloza sono del tutto generiche e prive di riferimenti concreti a comportamenti illegali, consideriamo pertanto del tutto arbitraria la detenzione del prof. Toloza da parte  delle forze di polizia colombiane.

Abbiamo avuto modo di conoscere il professor Toloza nel settembre del 2012, nell’ambito di un tour di presentazione del Movimento Politico e Sociale Marcha Patriótica,   e ne   abbiamo potuto apprezzare le  qualità intellettuali, politiche e umane.

Nel corso dell'incontro  il professor Toloza, responsabile della Commissione Relazioni Internazionali e membro della Giunta Patriottica Nazionale ci ha illustrato la natura di movimento popolare e rappresentativo di migliaia di organizzazioni sociali di Marcha Patriottica,  un movimento impegnato a promuovere l'unità del popolo colombiano, nella ricerca della pace e della giustizia sociale, e ci ha  fornito un quadro dettagliato della realtà colombiana,  denunciando tra l’altro la sistematica violazione dei Diritti Umani attuata  da squadre legali e illegali con la responsabilità del Governo  colombiano.

Sempre in tale occasione abbiamo appreso con favore l’avvio  di Tavoli per i Dialoghi di pace tra le FARC-EP e il Governo Colombiano, a cui diamo pieno sostegno essendo convinti che solo una soluzione politica possa porre fine al conflitto sociale e armato che scuote la Colombia da oltre mezzo secolo.

Auspichiamo che i Dialoghi di pace che sono in corso all’Avana, rappresentino l'avvio di un reale processo di pace che rimuova le cause del conflitto e getti basi concrete nella costruzione di istituzioni realmente democratiche. Per questo è necessario che tale processo si appoggi su una ampia partecipazione popolare, coinvolgendo le diverse realtà e settori  in tutto il territorio nazionale, e che l’agibilità democratica dell’opposizione politica sia effettivamente garantita.

Purtroppo, al di la dei buoni propositi, fatti come l'arresto del professor Toloza ci sembrano contraddire questo percorso, e indicano il permanere di azioni di  repressione di regime e della  violazione dei Diritti Umani.

Da quanto ci risulta, lo stesso movimento Marcha Patriótica,  ha dovuto subire durante il 2013 l’assassinio di 25 dirigenti politici e sociali, l’arresto e la detenzione di molti suoi membri e una costante persecuzione.

L’arresto e la detenzione dell’amico Francisco Javier Toloza, con l'accusa di “ribellione aggravata”, è un esempio  di come la pratica delle montature giudiziarie continui ad essere uno strumento utilizzato per reprimere l’opposizione politica che ha portato ad avere incarcerati  migliaia di prigionieri politici.

 

Nell'esprimere il sostegno ai Dialoghi di Pace in corso all’Avana vogliamo  manifestare una forte protesta nei confronti del Governo di Juan Manuel Santos che, per la credibilità di percorso per un possibile accordo di pace, deve  quantomeno garantire l’agibilità politica delle opposizioni politico sociali e impedire il ripetersi di detenzioni illegali e arbitrarie

 

Vogliamo infine esprimere, a nome della FIOM e dei suoi iscritti, la massima vicinanza e solidarietà al compagno Francisco Toloza, affinché possa riprendere liberamente, insieme agli altri, la propria attività  nella ricerca della pace, della giustizia sociale, e della democrazia.

 

Stefano Maruca

Ufficio Internazionale Fiom Cgil